Testi.
Progetto Micromondo / Citta' Di Mestre
Eventi,
19 March 09Non concorso video sperimentale
Il
Progetto Micromondo si costituisce come un non concorso video a cui non sono associate né giurie né premi. E' aperto a chiunque voglia partecipare ed è itinerante. Ha lo scopo di incentivare la creatività sfruttando il video come mezzo di espressione.
Il video e i materiali richiesti vanno presentati entro il 10 maggio 2009.
Tutte le informazioni per partecipare sono disponibili su
www.micromondo.info
Info:
Progetto Micromondo C/O Laboratorio Villa Franchin
Viale Garibaldi 155/a - Mestre Venezia
Bando Mestre Film Fest 2009
Bandi & Concorsi,
18 February 09XII edizione
E' aperto il bando per la dodicesima edizione del
Mestre Film Fest, in programma al Centro Culturale Candiani di Mestre
dal 20 al 24 ottobre 2009.
I lavori per le diverse sezioni competitive dovranno essere inviati
entro e non oltre il 5 giugno 2009.
Novità di questa edizione per quel che riguarda il web è la selezione ad hoc per la sezione Corti&Web: per partecipare inviare cortometraggi della durata massima di 5 minuti nei formati Avi Mov o Flash.
Ecco il bando completo e la domanda di partecipazione:
BANDO E DOMANDA DI PARTECIPAZIONE
Shortinvenice@berlinale
Festival,
14 February 09
I cortometraggi sono l’arte di condensare emozioni in un tempo breve. La selezione dei corti della
59° Mostra Internazionale del Cinema di Berlino è variegata e interessante. Non ci sono opere italiane, ma si spazia dalla Germania all’Indonesia, dal Canada all’Ucraina a Cuba, dalla Russia alla Romania alla Francia.
Da lavori più sperimentali a piccole opere di narrativa, sono tutti estremamente differenti tra loro eppure allo stesso tempo complementari. Ironia, ricerca di se stessi o di pezzi del proprio passato, sguardi intelligenti sulla realtà che non nascondono una dura critica verso una società e un sistema sempre più frammentari e al...
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ienanti.
Solitudine, isolamento, l’incapacità di relazionarsi e comunicare, la mancanza di punti di riferimento e la perdita delle illusioni. Sono i temi affrontati in molti di questi lavori, fanno discutere e scuotono, stimolano il confronto ed emozionano.
Impietoso e privo di speranza l’ucraino Diagnoz di Myroslav Slaboshpytskiy (Diagnosis, Ucraina, 2009, 15’) lancia l’allarme sulle condizioni dei giovani senzatetto, abbandonati a se stessi, vittime della droga e dell’aids, in un paese dove il dislivello tra abbienti e non abbienti aumenta sempre di più. E quando devi salvare te stesso non c’è spazio per la compassione. Anche Devyat proloyotov vmeste di Alexander Karavayev (Nine stairwells together, Russia, 2008, 20’) riflette sulla perdita dell’utopia e sull’impossibilità di redenzione.
Cambiare casa, smantellare il vecchio per il nuovo, rinunciare alle proprie abitudini per costruirne altre è invece il tema di Renovare di Paul Negoescu (Renovation, Germania/Romania, 2009, 25’), dove un trasloco e le sue conseguenze vengono raccontati con i differenti punti di vista dei tre protagonisti.
La solitudine e la ricerca del padre sono al centro di The Illusion di Susana Barriga (Cuba, 2008, 24’), mentre Please say something (Irlanda, 2008, 10’) è una delicata storia d’amore che il regista David OReilly, già l’anno scorso vincitore della Menzione Speciale per i Corti In Concorso, ci racconta per mezzo della sua nuova animazione digitale.
L’incontro di una notte, tra immagini sgranate e luci al neon, è l’indonesiano Trip to the wound di Edwin (Indonesia , 2007, 7’) una riflessione sull’amore, sulle ferite dell’anima e della società.
Meritano una menzione anche l’ironico e originale The Island del canadese Trevor Anderson (Canada, 2009, 5’) e Die Leiden des Hern Carpf. Der Geburstag di Lola Randl (The suffering of Mr. Karpf. The Birthday, Germania, 2008, 10’), ancora una storia di solitudine e abbandono raccontata però con grande ironia e molto umorismo.
Shortinvenice@berlinale
Festival,
12 February 09
Da oggi per tutta la settimana Shortinvenice seguirà la
Berlinale - 59a Mostra Internazionale del Cinema di Berlino.
Inaugurata giovedì 5 con l'anteprima mondiale del thriller
The International di Tom Tykwer (GB/Danimarca, 118'), la Berlinale proseguirà fino a domenica 15 con una programmazione ricca e interessante.
Moltissimi anche gli eventi collaterali, tra mostre, convegni, workshop, incontri con autori. Tra questi la personale di Bill Viola, inaugurata giovedì 5 presso la
Galleria Haunch of Venision.
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Cominciamo con due film diretti da donne che raccontano storie di donne in difficoltà, il dolore e i suoi infiniti modi di manifestarsi, la possibilità di ricominciare. Due film geograficamente e culturalmente distanti che parlano la stessa lingua ed emozionano.
Presentato nell'ambito di Forum, la sezione dedicata ad opere più prettamente sperimentali, Eoddeon Gaien nal di Lee Suk-Gyung (The day after, Corea, 88'), E' la storia e il dramma di una donna alle prese con un divorzio difficile e una figlia adolescente, in un paese - la Corea - dove il divorzio è tutt'oggi considerato qualcosa di cui vergognarsi e per cui si viene duramente giudicati.
La vita quotidiana della protagonista è scandita da giornate infinite e stanche in cui anche respirare può diventare faticoso. A parlare sono spesso i silenzi e l'assenza totale di colonna sonora sottolinea ogni parola, ogni gesto, ogni movimento. Nel corso di una lunga notte, l'incontro con una donna che la coinvolge in un dialogo serrato e senza scampo, la porterà ad affrontare la realtà e le darà modo di guardare nuovamente avanti.
Passato e presente si rincorrono nel dolceamaro The private lives of Pippa Lee di Rebecca Miller (USA, 2009, 93') presentato fuori concorso. Una vita apparentemente tranquilla che si sgretola lentamente sotto ai nostri occhi e come spesso succede lasciamo che avvenga senza intervenire, cercando semplicemente di sopravvivere. Il dramma della depressione visto con gli occhi della protagonista bambina che vede la madre andare alla deriva, si ripercuote nel presente e si cementa nell'assenza di dialogo con la figlia. My doughter hates me (mia figlia mi odia) confessa lei ad un certo punto, con la rassegnazione di chi ha deciso di non combattere più. La stessa rassegnazione con cui reagisce alla scoperta del tradimento del marito con la sua migliore amica. Ma è proprio quando le cose precipitano e l'imprevisto bussa alla porta che troviamo la forza di reagire. Nel dolore, anche quello più estremo, si può ricominciare.
Xiv Bjcem - Skopje 2009
Bjcem,
24 November 08SELEZIONE REGIONALE PER INDUSTRIAL DESIGN E VIDEO-DOCUMENTARIO
XIV BJCEM – Biennale dei Giovani Artisti dell'Europa e del Mediterraneo
Skopje, 3 – 12 settembre 2009
La XIV edizione della Biennale invita i giovani artisti europei e mediterranei a partecipare presentando le proprie produzioni. Il tema di quest'edizione è “Le Sette porte” che invita gli artisti a ispirarsi all'antica leggenda della città di Skopje, secondo la quale le sette porte cittadine sorgono nei punti in cui si trovavano gli occhi, il naso, la bocca e le orecchie di un gigante.
Selezione regionale di artisti che vivono studiano o lavorano
nella regione Veneto:
Per la XIV Bjcem il Comune di Venezia – Servizio P...
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artecipazione Giovanile e Culture di Pace seleziona
un artista per la disciplina Industrial Design e un artista per la disciplina Video-Documentario.
Tutti i materiali richiesti per la partecipazione vanno inviati
entro il 15 gennaio 2009 al seguente indirizzo:
Comune di Venezia
Servizio Partecipazione Giovanile e Culture di Pace
Corte Contarina San Marco 1529
30124 Venezia
Per l'invio dei materiali in formato digitale:
politiche.giovanili@comune.venezia.it
Info: Tel. 041 2747651/53
BANDO E DOMANDA DI PARTECIPAZIONE
Il bando completo e la domanda di partecipazione alla selezione di queste due discipline per la regione Veneto sono disponibili su:
www.shortinvenice.net
www.veneziagiovane.net
www.comune.venezia.it
www.bjcem.org (per il bando generale della XIV Bjcem)
Mestre Film Fest 2008: I Vincitori
Festival,
13 October 08
La giuria SHORT STORIES presieduta da Roberto Citran, e composta inoltre dalla studiosa di letteratura e cinema indiano Cecilia Cossio, la giovane operatrice culturale spagnola Irma Martì e Marco Dalla Gassa, docente a contratto di materie cinematografiche a Ca' Foscari, ha assegnato il premio per il miglior cortometraggio internazionale 2008 (2.000 €)
Ex aequo a:
El misterio del pez di Giovanni Maccelli, Madrid (Spagna)
Per l'alta qualità tecnica e artistica dell'animazione, per la cura dei dettagli, delle luci, dei colori e dell'espressione dei personaggi che rinforza il senso del film. Per una narrazione in apparenza semplice ma capace di ...
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aprirsi a più livelli di lettura.
Grandpa Frost di Darko Sinko, Velenje (Slovenia)
Per la complessità dei sottotesti proposti (confronto tra culture, stili di vita e ideologie, il valore della memoria storica e l'importanza dell'educazione) all'interno di un racconto universale.
Menzione speciale della giuria
L'oro rosso di Cesare Fragnelli, Locorotondo BA (Italia)
Per la capacità di raccontare il tema dello sfruttamento del lavoro e dell'assenza di tutele per gli immigrati senza enfasi e con grande controllo del linguaggio cinematografico e per l'efficace interpretazione degli attori.
Segnalazione della giuria a Deadly Cargo di The Camcorder Guerillas Collective, Glasgow (Scozia)
Il PREMIO SPECIALE DINO BOSCARATO (1.000 €) per l'opera che meglio sappia esprimere il piacere della vita attraverso una rappresentazione originale del gusto e dei sensi è stato assegnato dalla giuria affiancata da Marco Boscarato a:
Innamorati fritti (2007, 15') di Daniele Riccioni, Roma (Italia)
Per aver saputo esprimere pur nella totale assenza di dialoghi la frustrazione dell'odierna condizione giovanile nel mondo del lavoro, la precarietà dei sentimenti e per il taglio deciso con cui il corto affronta la scelta di liberarsi dalle costrizioni del mondo moderno in maniera ironica gustandosi il sapore di qualche attimo di rivincita.
PREMIO CORTI & WEB (500 €) a:
Can You Hear the Trees? (2007, 1'18'') di Marco Marchesi, Olbia (Italia)
Per aver messo in scena il grave problema della desertificazione e delle sue disastrose conseguenze con stile, in maniera essenziale ed efficace.
Per la sezione VIDEOCLIPS, la giuria composta dal giornalista Massimiliano Cortivo, la scrittrice Luana Modini e la cantautrice Patrizia Laquidara ha assegnato il premio per il miglior videoclip internazionale (1.000 €) a:
Fratelli Fava di Cosimo Terlizzi, Bologna (Italia)
Un'opera che è riuscita a costruire un compiuto discorso narrativo di grande suggestione e lirismo nell'arco di un ristretto spazio temporale. Musica e immagini hanno saputo fondersi nel giusto equilibrio e al tempo stesso in una dimensione di semplicità molto efficace.
Menzione speciale della giuria
Circo Funambules di Solenn Le Marchand, Mestre (Italia)
Per l'originalità del linguaggio filmico e musicale.
Per la sezione VIDEOFORKIDS, la giuria presieduta al direttore del festival per ragazzi Castellinaria Giancarlo Zappoli, dal docente Massimo Evangelisti e dalla giovane critica mestrina Chiara Augliera ha assegnato il premio Cinit Videoforkids (500 € ciascuno)a:
Frigorillo di Patrizia Cattaneo, Scuola dell'infanzia G. Collodi Lecco (Italia)
Per la capacità di affrontare in modo ironico ma al contempo intelligente l'attuale problema dell'alimentazione nei bambini.
Alberi della Scuola Media Statale F. Nullo di Villa di Serio (BG)
Per l'ottima grafica e animazione, in grado di riassumere efficacemente il messaggio ecologico.
Interferenze della classe III D del Liceo Scientifico Statale G. Bruno di Mestre (VE)
Per l'abilità tecnica dimostrata nel girare e montare il lavoro, capace di rendere in maniera efficace la dipendenza dei giovani alla realtà virtuale. Da sottolineare anche la colonna sonora originale.
Segnalazione della giuria a Storia di tante storie del Laboratorio Immagine 2 di Torino
PREMIO UNICEF 2008 per le opere che maggiormente rispondono ai principi ispiratori della Convenzione Internazionale sui Diritti dell'Infanzia a:
Compito in classe, Liceo Socio-Pedagogico D. Alighieri Enna (Italia)
Per la delicatezza con cui il cortometraggio invita gli adulti a leggere i silenzi dei ragazzi e per la capacità di raccontare, grazie ad un uso sapiente dei primi piani, le difficoltà di comunicazione tra giovani e adulti, con particolare riferimento all'articolo 12 della Convenzione sui Diritti dell'Infanzia che sancisce il diritto di ogni ragazzo ad esprimere liberamente la sua opinione.
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/ Sucessive